motivi decorativi geometrici
decorazione plastico-architettonica
1750 - 1774
Mezzacupola decorata con rosoni iscritti in esagoni tripartita da due doppie cornici che contengono una ghirlanda. Sul timpano del ciborio dell'altare maggiore, una piccola gloria col nome di Maria e due angeli
- OGGETTO decorazione plastico-architettonica
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MATERIA E TECNICA
stucco/ modellatura/ pittura
- AMBITO CULTURALE Bottega Napoletana
- LUOGO DI CONSERVAZIONE Museo della Reggia di Caserta
- LOCALIZZAZIONE Reggia di Caserta
- INDIRIZZO Piazza Carlo di Borbone, Caserta (CE)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE "Per la casa di Dio non ho limite" con queste parole il re Carlo si rivolse al Vanvitelli nel 1752 riferendosi alla cappella palatina. Vanvitelli non deluse le sue aspettative e destinò alla decorazione della cappella i marmi più belli: le pietre farnesiane, il giallo e il verde antico, il giallo di Verona, il fior di persico e il giallo di Mondragone. Per il reperimento dei marmi pregiati non si risparmiarono chiese antiche e templi. Capo degli scalpellini addetti alla decorazione architettonica fu Filippo Retrosi romano che giunse a Caserta per volere di Luigi Vanvitelli. Nel 1760 subentrò a Domenico Giovannini nell'appalto dei lavori di travertino per il Real Palazzo di Caserta. Retrosi ebbe alle sue dipendenze un cospicuo numero di aiutanti, spesso romani, tra cui Raimondo e Antonio Retrosi. Tra gli scultori impegnati nella decorazione della cappella Tommaso Solari eseguì i due angeli. Fagiolo definisce beniamini questi elementi della cappella che potrebbero essere stati ispirati al Vanvitelli da quelli dei Santi Apostoli a Roma
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Stato
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1500068660
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Reggia di Caserta
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Caserta e Benevento
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DATA DI AGGIORNAMENTO
2005
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0