velo di calice
1800 - 1899
Raso bianco ricamato in seta policroma; al centro il monogramma mariano ornato di fiori, incoronato e con in basso un cuore trafitto e raggiato; ai quattro angoli un mazzo di fiori con foglie lanceolate strette da un fiocco con anello perlinato
- OGGETTO velo di calice
-
MATERIA E TECNICA
seta/ raso/ ricamo
- AMBITO CULTURALE Manifattura Italiana
- LOCALIZZAZIONE Arezzo (AR)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Si tratta di un velo la cui destinazione non è finora nota: le sue dimensioni sono troppo piccole per un antependium, per un velo omerale o per una tovaglia d'altare, grandi per un velo da calice o per una tendina; il simbolo mariano ricamato al centro può voler indicare una sua destinazione per la Cappella della Madonna del Conforto, come velo per coprire immagini sacre in certi periodi dell'anno liturgico. Il velo è attribuibile al XIX sec. per lo stile dei bei ricami floreali con i fiocchi fermati da un medaglione perlinato e per la presenza del monogramma di Maria con il cuore: questi due soggetti compaiono solo a partire dall'Ottocento, ma per il nostro velo, come accennato, possono avere anche un significato particolarmente legato al duomo di Arezzo e all cappella della Madonna del Conforto, a cui dette particolare impulso il vescovo Agostino Albergotti (1802-1825), devotissimo alla Madonna del Conforto e al Sacro Cuore
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0900219682
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Siena, Grosseto e Arezzo
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0