Il pavimento ligneo presenta raffinate decorazioni intagliate lungo i bordi e un grande tondo centrale che rappresenta l'antica impresa sabauda, con un leone seduto con galea calata, scudo crociato sull’omero, nodo sabaudo e un serpente sotto le zampe; sul perimetro, delineato da una cornice decorata con un motivo a greca, corre l’iscrizione in caratteri gotici “Je atans mon astre” (in francese arcaico “Attendo la mia stella”) (Leoncini 2012). Il motto e lo stemma derivano dall’antico sigillo di Amedeo VI, detto il Conte Verde, successivamente adottati da Carlo Alberto, che li utilizzò spesso nella variante con l’aquila artigliata, conferendo loro un evidente significato antiaustriaco (Fumagalli 1980; Ciliento 1986; Lodi 1991; Leoncini 1996)

  • OGGETTO pavimento
  • MATERIA E TECNICA legno/ intarsio
  • ATTRIBUZIONI Capello Gabriele Detto Moncalvo (1806/ 1877): costruttore
    Pelagio Palagi (1775/ 1860): disegnatore
  • LUOGO DI CONSERVAZIONE Museo di Palazzo Reale
  • LOCALIZZAZIONE Palazzo Reale
  • INDIRIZZO Via Balbi 10, Genova (GE)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE l pavimento ligneo, commissionato dalla Real Casa nei primi anni Quaranta dell’Ottocento, fu realizzato da Gabriele Capello, noto come Moncalvo, in occasione dell’adattamento della sala a stanza da bagno del re per le nozze di Vittorio Emanuele II (Leoncini 2012). Un pagamento di 4460 lire effettuato a Capello nel 1846 certifica la creazione del pavimento in legni intarsiati presso il suo stabilimento torinese e il successivo montaggio in loco (Antonetto 2004). Sebbene manchino ancora documenti certi a conferma, è verosimile che il disegno del “palchetto” sia stato ideato da Pelagio Palagi (Leoncini 2012)
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0700382252
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Palazzo Reale di Genova
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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