Positivo
La fotografia ritrae il tradizionale pellegrinaggio della “Compagnia delle tre persone” (così identificata dalla comunità di Marcellina), un gruppo di devoti che intraprendeva un cammino di circa 55 chilometri verso il Santuario della Santissima Trinità di Vallepietra, suddiviso in tre giornate di marcia. Il primo giorno, la Compagnia partiva da Marcellina alle 4:30 del mattino, giungendo a Camposecco intorno alle 20:30. Dopo una sosta ristoratrice, il giorno seguente, nel pomeriggio, riprendeva il cammino per raggiungere il santuario, dove i pellegrini acquistavano ricordi. Prima del tramonto, iniziavano il ritorno, pernottando nello stesso luogo della sera precedente. Infine, il terzo giorno, riprendevano il viaggio di ritorno verso Marcellina. Questa tradizione, che affonda le sue radici nella comunità, è ancora oggi conservata dall’associazione “I Butteri”, che ogni anno organizza il pellegrinaggio durante la prima settimana di luglio. Nell’immagine, uno stendardo ottocentesco campeggia in primo piano, anticipando i pellegrini. L’effige della Santissima Trinità di Vallepietra è riprodotta su di esso. Sullo sfondo, a sinistra, si riconoscono il palazzo comunale e le scuole elementari, ancora conservati nella loro configurazione originale, situati lungo Via Regina Elena. La fotografia è stata scattata da Via Monte Gennaro, 1
- OGGETTO positivo
- LOCALIZZAZIONE (RM)
- INDIRIZZO Via Monte Gennaro, 1 (RM)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Il Santuario della Santissima Trinità di Vallepietra è noto per la sua singolare icona, un affresco di epoca medievale dipinto sulle pareti di una grotta. L'icona, di probabile influenza orientale, rappresenta le tre persone della Trinità, tutte con le fattezze del Cristo, sedute e benedicenti, con un libro aperto nella mano sinistra. La particolare costellazione mitico-rituale presente nel dipinto suggerisce un parallelo con antichi culti “misterici” del mondo mediterraneo pre-romano e con il culto della Grande Madre Terra. Da una continuità storica con questi antichi culti potrebbe derivare la peculiare percezione femminile della divinità, che i devoti chiamano “la Santissima”. Il santuario, situato nel suggestivo contesto dei monti Simbruini a 1.337 metri di altitudine, è un luogo di culto di antichissima frequentazione. Ogni anno decine di migliaia di pellegrini, provenienti principalmente da Lazio, Abruzzo e Campania, compiono il “viaggio sacro” a piedi. In occasione della festa della Santissima Trinità (la domenica dopo la Pentecoste), all'alba, le giovani ragazze di Vallepietra intonano il “Pianto delle zitelle”, un canto sulla Passione di Cristo, arricchendo la celebrazione di un profondo significato spirituale. (BIBR: PALMA, SIMEONI 2006)
- TIPOLOGIA SCHEDA Modulo informativo
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 12-ICCD_MODI_5195458781471
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio per l'area metropolitana di Roma e la provincia di Rieti
- ENTE SCHEDATORE Ass.ni Agrifoglio e Butteri
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0