Positivo
La fotografia ritrae una processione composta esclusivamente da donne, accompagnate da alcuni bambini, che si snoda lungo l’attuale Corso Vittorio Emanuele durante la Seconda Guerra Mondiale. Le donne, avvolte in abiti tradizionali (i cosiddetti #varnelli#, costituiti principalmente da: #lu fazzulittu#, #la camiciola#, #lu scialle#, #lu bustu#. #lu varnellu# e #la parannanzi#) avanzano lentamente, con i volti segnati dall’esperienza del conflitto. La loro marcia evoca un rito di devozione e memoria collettiva, simbolo di una tradizione che continuano a preservare nonostante le difficoltà del tempo. La presenza dei bambini, seppur limitata, sottolinea che il futuro della comunità è affidato a loro, mentre gli uomini sono impegnati al fronte. L'assenza maschile accresce il significato del loro ruolo, conferendo alle donne la responsabilità di mantenere vive le tradizioni e la memoria culturale, in un momento in cui il tessuto sociale è lacerato dalla guerra. Sullo sfondo, gli edifici storici amplificano l’atmosfera di raccoglimento e solennità. L’immagine, impregnata di religiosità e partecipazione collettiva, si configura come un atto di resistenza spirituale, in cui le donne, custodi delle tradizioni, diventano il perno della speranza e della continuità culturale di una comunità privata dei suoi uomini
- OGGETTO positivo
- LOCALIZZAZIONE (RM)
- INDIRIZZO Corso Vittorio Emanuele, 41 (RM)
- TIPOLOGIA SCHEDA Modulo informativo
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 12-ICCD_MODI_0928463881471
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio per l'area metropolitana di Roma e la provincia di Rieti
- ENTE SCHEDATORE Ass.ni Agrifoglio e Butteri
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0