bottiglia di leida per batteria da 9 bottiglie
Questa bottiglia di Leida (nome della città olandese in cui venne costruita per la prima volta) è costituita da un contenitore di vetro le cui le superfici interna ed esterna sono per ¾ circa ricoperte da un sottile foglio di stagno (metallo conduttore) e per l‘altro quarto è verniciata con ceralacca. La bottiglia è chiusa da un tappo circolare di legno attraverso il quale passa un’asta metallica di ottone che termina con un anello. La superficie interna è collegata a questa asta con una spirale metallica. Cariche elettriche possono essere trasferite alla bottiglia collegando l’anello esterno ad un generatore elettrostatico e mettendo a terra il rivestimento metallico esterno taccandolo con una mano. Il rapporto tra la carica immagazzinata Q e la differenza di potenziale applicata alle armature V è una costante nota come capacità C del condensatore
- OGGETTO bottiglia di leida per batteria da 9 bottiglie
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MATERIA E TECNICA
LEGNO
Ottone
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MISURE
Altezza: 9 cm
Lunghezza: 44 cm
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CLASSIFICAZIONE
Condensatore
Elettrostatica
elettricità
- LUOGO DI CONSERVAZIONE Museo Universitario dell'Università degli Studi "G. D'Annunzio"
- LOCALIZZAZIONE palazzo dell'Opera Nazionale Dopolavoro "A. Mussolini" (poi palazzo dell'Ente Nazionale Assistenza Lavoratori)
- INDIRIZZO Piazza Trento e Trieste, 1, Chieti (CH)
- TIPOLOGIA SCHEDA Patrimonio scientifico e tecnologico
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Stato
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1300287137-9
- NUMERO D'INVENTARIO 4229
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici dell'Abruzzo
- ENTE SCHEDATORE Università di Chieti-Pescara
- DATA DI COMPILAZIONE 2016
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0