bottiglia di Leida
sec. XIX seconda metà
Questa bottiglia di Leida (nome della città olandese in cui venne costruita per la prima volta) è costituita da un contenitore di vetro, a forma di bottiglia, le cui le superfici interna ed esterna sono per ¾ circa ricoperte da un sottile foglio di stagno (metallo conduttore) e per l’altro quarto è verniciata con ceralacca. La bottiglia è chiusa da un tappo attraverso il quale passa un’asta metallica di ottone verticale che termina con una sferetta. La superficie interna è collegata a questa asta con una molla metallica. Lo strato di ceralacca e la vernice isolante nera che ricopre l’elettrodo esterno servono per un miglior isolamento dei rivestimenti metallici
- OGGETTO bottiglia di Leida
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MATERIA E TECNICA
ceralacca/ fusione
sughero/ taglio
oro/ fusione
ottone/ fusione
stagno/ fusione
vetro/ fusione
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MISURE
Diametro: 7 cm
Altezza: 23 cm
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CLASSIFICAZIONE
carica elettrostatica
elettricità
- LUOGO DI CONSERVAZIONE Museo Universitario dell'Università degli Studi "G. D'Annunzio"
- LOCALIZZAZIONE palazzo dell'Opera Nazionale Dopolavoro "A. Mussolini" (poi palazzo dell'Ente Nazionale Assistenza Lavoratori)
- INDIRIZZO Piazza Trento e Trieste, 1, Chieti (CH)
- TIPOLOGIA SCHEDA Patrimonio scientifico e tecnologico
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Stato
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1300287126
- NUMERO D'INVENTARIO 4206
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici dell'Abruzzo
- ENTE SCHEDATORE Università di Chieti-Pescara
- DATA DI COMPILAZIONE 2016
- ISCRIZIONI sul fusto - 37-7 - Liceo Classico "G.B. Vico" - numeri arabi - a penna -
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0