bottiglia di Leida
Questa bottiglia di Leida (nome della città olandese in cui venne costruita per la prima volta) è costituita da un contenitore in vetro, a forma di flacone, con collo stretto e tappo in sughero. La superficie esterna è per ¾ circa ricoperta da un sottile foglio in stagno (metallo conduttore) verniciato esternamente con materiale isolante e per l’altro quarto è verniciata con ceralacca. All’interno della bottiglia sono stati collocati lunghi nastri di lamine in oro. Attraverso il tappo passa un'asta metallica di ottone ricurva che termina esternamente con una piccola sfera e internamente con un mazzetto di fili metallici che assicura il contatto elettrico con le lamine d’oro. Lo strato di ceralacca serve per un miglior isolamento di questo ultimo elettrodo
- OGGETTO bottiglia di Leida
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MATERIA E TECNICA
ceralacca/ fusione
sughero/ taglio
oro/ fusione
ottone/ fusione
stagno/ fusione
vetro/ fusione
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MISURE
Diametro: 8 cm
Altezza: 26 cm
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CLASSIFICAZIONE
carica elettrostatica
elettricità
- LUOGO DI CONSERVAZIONE Museo Universitario dell'Università degli Studi "G. D'Annunzio"
- LOCALIZZAZIONE palazzo dell'Opera Nazionale Dopolavoro "A. Mussolini" (poi palazzo dell'Ente Nazionale Assistenza Lavoratori)
- INDIRIZZO Piazza Trento e Trieste, 1, Chieti (CH)
- TIPOLOGIA SCHEDA Patrimonio scientifico e tecnologico
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Stato
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1300287123
- NUMERO D'INVENTARIO 4203
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici dell'Abruzzo
- ENTE SCHEDATORE Università di Chieti-Pescara
- DATA DI COMPILAZIONE 2016
- ISCRIZIONI sul collo - 37-7 - Liceo Classico "G.B. Vico" - numeri arabi - a penna -
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0