Tennis ClubVomero

negativo servizio, post 1975 - ante 1990
  • OGGETTO negativo servizio
  • SOGGETTO Tennis Club Vomero
  • MATERIA E TECNICA pellicola
    gelatina ai sali d'argento (acetati)
  • CLASSIFICAZIONE FOTOREPORTAGE
  • ATTRIBUZIONI Alfa Press Service S.n.c. – Agenzia Fotogiornalistica (1975-1990): committente
    Piromallo, Annalisa (collaboratore): altro fotografo
    Del Vecchio, Sergio (collaboratore):
  • LUOGO DI CONSERVAZIONE Archivio fotografico IL DIDRAMMO - Museo Didattico della Fotografia
  • LOCALIZZAZIONE Convento di San Domenico
  • INDIRIZZO Via San Domenico, Sarno (SA)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE L’idea di potersi riunire in un circolo sportivo del Vomero, fu concepita nel lontano 1907, quando su iniziativa di alcuni giovani appassionati, tra cui i fratelli Siniscalco, venne fondato il Circolo “Partenope” con la sua prima sede in Via Luigia Sanfelice e con un solo campo da tennis in cemento. In quel tempo, il Vomero era un semplice luogo di villeggiatura: il “villaggio del Vomero”, come veniva chiamato, anche se, a livello urbanistico, il suo “ambito” era già stato delineato e regolamentato dal vigente piano regolatore che per esso prevedeva strade larghe, costruzioni di limitata altezza, ville e villette di due, massimo tre piani.La Via Scarlatti, come strada dei palazzi, era considerato il quartiere alto del Vomero e di tipologia urbanistica tipicamente residenziale. Il Vomero viveva allora una vita avulsa da quella del centro e la costruzione delle prime due funicolari, Chiaia e Montesanto, segnò l’avvio del suo sviluppo, legandolo in un certo senso al centro cittadino. Era il tempo dei tram e delle carrozzelle e quel piccolo centro, il Villaggio del Vomero, aveva solo un paio di Cinema, l’Ideal e la piccola Floridiana ed un paio di teatri, il Regina ed il Flora Park. Aveva altresì parecchi Circoli culturali, talvolta luoghi di attività mondane e sportive. Il tennis, nel nuovo Circolo voluto dai fratelli Siniscalco, salvo la passione di pochi, rappresentò inizialmente, anch’esso, un’occasione mondana, “un punto d’incontro” per trovare la maniera di divertirsi. Il suo primo Presidente fu l’ing. Francesco Siniscalco che provvide subito a sostituire il campo in cemento con due campi in terra battuta. Correvano, più tardi, gli anni del primo dopoguerra 1915-1918 quando fu operata una prima fusione del circolo “Partenope” con un altro Club raggruppante altri appassionati e che era dotato anch’esso di un campo in Via Scarlatti all’angolo con Via Morghen. Dalla fusione nacque appunto un nuovo Circolo che si chiamò “ Tennis Club Vomero”. da https://tennisclubvomero.it/
  • TIPOLOGIA SCHEDA Fotografia
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà privata
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1500954548
  • NUMERO D'INVENTARIO da JOV_000340_NP_aa_1 a IOV_000340_NP_ae_6
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Campania
  • ENTE SCHEDATORE Museo didattico della Fotografia
  • DATA DI COMPILAZIONE 2025
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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