Nicaragua
positivo servizio,
ca 1979 - ca 2006
Jovane, Francesco (1930/04/18-2002/12/15)
1930/04/18-2002/12/15
- OGGETTO positivo servizio
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SOGGETTO
Sommosse - Nicaragua - Managua
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MATERIA E TECNICA
processi a distruzione di coloranti
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MISURE
Misura del bene culturale 1500953566: 24x36 mm
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CLASSIFICAZIONE
FOTOREPORTAGE
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ATTRIBUZIONI
Jovane, Francesco (1930/04/18-2002/12/15): fotografo principale
- LUOGO DI CONSERVAZIONE Archivio fotografico IL DIDRAMMO - Museo Didattico della Fotografia
- LOCALIZZAZIONE Convento di San Domenico
- INDIRIZZO Via San Domenico, Sarno (SA)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE A Somoza, morto in un attentato nel 1956, succedette il figlio Luis Somoza Bayle. Il Partito nazional-liberale, e con esso la famiglia Somoza, continuarono a dominare la vita politica del paese, dapprima con R. Schick Gutiérrez (1963-66), quindi con il vicepresidente e ministro dell’Interno L. Guerrero Gutiérrez, poi con il secondo figlio di Somoza Debayle, anche lui di nome Anastasio, eletto nel 1967. Questi nel 1971 sciolse il Parlamento, sospese la Costituzione e assunse tutti i poteri. Somoza Debayle fu rieletto nel 1974 ma intanto si estendeva il movimento di opposizione alla dittatura, in particolare con l’attività del Frente Sandinista de Liberación Nacional (FSLN). Dopo l’assassinio di P.J. Chamorro Cardenal, leader dell’opposizione moderata e direttore del giornale indipendente La Prensa, la guerriglia antigovernativa si trasformò in insurrezione generale contro il dittatore, che nel 1979 lasciò il paese. Trasformatosi in un partito, il FSLN instaurò un governo rivoluzionario che concentrò i propri sforzi sul risanamento del N., stremato dalla guerra civile, realizzando la riforma agraria, lo sradicamento dell’analfabetismo e un primo sistema sanitario, ma limitando le libertà democratiche. Contro il governo, di cui nel marzo 1981 divenne capo il leader del FSLN D. Ortega Saavedra, muoveva l’azione destabilizzante dei contras, i guerriglieri sostenitori del passato regime stanziatisi in Honduras e sostenuti dagli Stati Uniti. Nelle elezioni politiche e presidenziali del novembre 1984 il FSLN ebbe il 67% dei voti e Ortega fu confermato capo dello Stato e dell’esecutivo, mentre gli Stati Uniti, continuando a sostenere la guerriglia antisandinista, promossero l’embargo commerciale con gravi ripercussioni sulle condizioni economiche e sociali (debito estero, inflazione, disoccupazione). Le successive elezioni politiche e presidenziali, nel febbraio 1990, videro così l’affermazione della Unión Nacional Opositora (UNO) e della sua candidata alla presidenza V. Barrios de Chamorro, vedova di Chamorro Cardenal, mentre l’FSLN divenne la principale forza di opposizione. I sandinisti furono ancora sconfitti nelle elezioni generali del 1996 e in quelle del 2001: nel 1996 la coalizione dei partiti conservatori impose il proprio candidato alla presidenza, J.A. Alemán Lacayo; nel 2001, il Partido Liberal Constitucionalista (PLC) conquistò la maggioranza assoluta all’Assemblea Nazionale e la vittoria su Ortega del proprio candidato alla presidenza E.J. Bolaños Geye, il quale promosse nuovi accordi di libero commercio con gli USA, che si affiancarono all’adesione del N. al CAFTA (Central American Free Trade Agreement). Le elezioni del 2006 hanno riportato alla presidenza D. Ortega, riconfermato anche alle presidenziali del 2011 e del 2016, con un programma tuttavia molto più moderato
- TIPOLOGIA SCHEDA Fotografia
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà privata
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1500953566
- NUMERO D'INVENTARIO da JOV_000003_DIA_001 a JOV_000003_DIA_266
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Campania
- ENTE SCHEDATORE Museo didattico della Fotografia
- DATA DI COMPILAZIONE 2025
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0