scialle - ambito Kashmir (sec. XIX)
scialle
sec. XIX
Scialle Kashmir giallo rettangolare giallo zafferano completamente foderato con tre teli di seta pongé giallo zafferano. I bordi ai lati della riserva centrale sono tutti cuciti.\nLana sia in ordito che nelle due serie di trame, di fondo e spolinate. L'ordito di fondo e la trama di fondo sono entrambe di color giallo zafferano, le trame spolinate sono invece nei colori: viola, verde, verde acqua, nero, rosa, rosso fuoco, arancione.\nSchema compositivo: scialle lungo con riserva centrale a tralci all over (misure del modulo cm 31x15 cm): riquadrata da file di boteh su tutti i lati; doppia bordura di boteh lungo i lati corti del rettangolo.
- FONTE DEI DATI Regione Lombardia
- OGGETTO scialle
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MATERIA E TECNICA
LANA
seta pangé
- AMBITO CULTURALE Ambito Kashmir
- LUOGO DI CONSERVAZIONE Area Museo delle Culture, Progetti Interculturali e Arte nello Spazio Pubblico
- LOCALIZZAZIONE MUDEC - Museo delle Culture
- INDIRIZZO Via Tortona, 56, Milano (MI)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE L'esemplare qui analizzato è di fine fattura, i suoi dettagli compositivi quqali la bordura di 9 palmette alte circa 35 cm costituiscono indizi favorevoli per proporre una datazione intorno agli anni Venti dell'Ottocento (M. Levi-Strauss, 1995, p.12), quando le bordure terminali che rappresentano la classica impostazione degli scialli indiani a partire dal XVII secolo aumentano d'altezza e ulteriori incorniciature incominciano a correre lungo la riserva. A differenza tuttavia di manufatti analoghi per compoizione, presenti nella collezione del MUDEC (cfr. invv. AR.149 e 150) e ricorrenti in altre collezioni pubbliche e private,questo scialle presenta la peculiarità di una misura non propriamente allineata alla versione rettangolare di questi accessori, ed una riserva interamente decorata a intrichi floreali che rimanda a oggetti d'arredamento come i tappeti. La disegnatura dei tralci sinuosi, le infiorescenze che li arricchiscono, la squisita paletta di colori, i motivi floreali delle bordature a ridosso delle frange incorniciati da archi mihrab rimandano alla sensibilità moghul dei due secoli precedenti, di cui si colgono ancora tracce nella produzione dei primi decenni dell'Ottocento (P. Nemati, 2003, pp. 18-19). Una testimonianza del persistere di un gusto accentuatamente floreale, fuso con la formula del boteh, è evidente in uno dei disegni superstiti realizzati in Kashmir e spediti in Inghilterra da William Moorcroft, ora nelle collezioni del Metropolitan Museum of Art di New York (a.n. 62.600.235) e datato 1822-1823.
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- ENTE SCHEDATORE R03/ Mudec - Museo delle Culture
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0