fidula - ambito Cina (popolare) (secc. XIX/ XX)

fidula - ante 1953

Er Hu, fidula cinese a due corde, la cui cassa è un prisma a base esagonale, leggermente concavo al centro, costruito con doghe di palissandro incollate fra loro sui lati lunghi. La base inferiore è sagomata con una doppia modanatura che si sovrappone a un bordo tronco-conico. Fondo chiuso da una rosa intagliata in legno chiaro. Il piano armonico è ricavato da una pelle di serpente incollata. Manico spianato davanti e arrotondato dietro, quando fa da cavigliere recupera gli spigoli vivi fino a sezione quadrangolare e termina con due forme trilobate sovrapposte. Due caviglie scanalate a tortiglione e con inserti di avorio.

  • FONTE DEI DATI Regione Lombardia
  • OGGETTO fidula
  • MATERIA E TECNICA palissandro (jacaranda ovalifolia)
    pelle di sauro
    avorio
    SETA
  • MISURE Altezza: ||||12.3|| cm||cm||cm||cm
    Lunghezza: 75.6||66.7||4.2||15 cm||cm||cm||cm
    Larghezza: ||||8.4|| cm||cm||cm||cm
  • AMBITO CULTURALE Ambito Cina (popolare)
  • LUOGO DI CONSERVAZIONE Area Museo delle Culture, Progetti Interculturali e Arte nello Spazio Pubblico
  • LOCALIZZAZIONE MUDEC - Museo delle Culture
  • INDIRIZZO Via Tortona, 56, Milano (MI)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Luogo d'uso: Cina\nSi tratta di uno strumento rappresentativo del gruppo più numeroso tra i due in cui si dividono le fidule cinesi: qui le caviglie sono posteriori e trapassano il cavigliere, uscendo con un tratto relativamente lungo; le corde, accordate alla quinta, avvolte all'estremità delle caviglie, corrono pertanto a distanza relativamente grande dal manico, che dunque non può fungere anche da tastiera; il capotasto a cappio è mobile, e il ponticello serve solo a trasmettere le vibrazioni della corda al piano armonico, e non anche a tenere le corde staccate dalle parti rigide. La classica fidula cinese a due corde rispondente a questo modello, diffusa in tutta l'area dell'estremo oriente, ha di regola un risonatore poligonale (a sezione ottagonale o esagonale), come nello strumento in questione; più di rado la cassa è cilindrica. L'Er hu viene suonato con la cassa appoggiata al ginocchio sinistro del musicista, il quale opera con le dita che toccano le corde senza esercitare pressione contro una superficie sottostante; l'archetto passa con il crine tra le due corde, in modo da sfregarne una con la faccia esterna e l'altra con quella interna (2001).\n\nForma originata durante la dinastia Han. (Mazzeo, 2020)
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0302178462
  • ENTE SCHEDATORE R03/ Mudec - Museo delle Culture
  • DATA DI COMPILAZIONE 2001
  • DATA DI AGGIORNAMENTO Museo
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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