Madonna della Cintola
dipinto
Pisani Venanzio (attribuito)
notizie 1823-1841
Dipinto raffigurante nella parte alta la Madonna col Bambino, adagiato su una nuvola, con il sole dietro il capo come fosse l'aureola e due cherubini ai lati. In basso, sono raffigurati santa Caterina d'Alessandria al centro, sant'Agostino a sinistra e santa Monica a destra
- OGGETTO dipinto
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ATTRIBUZIONI
Pisani Venanzio (attribuito)
- LOCALIZZAZIONE Museo Diocesano e del Codex
- INDIRIZZO Via Arcivescovado, 5, Corigliano-Rossano (CS)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE La tela è attribuita al pittore Venanzio Pisani (1800-1878), originario di Serra San Bruno (VV), che dal 1835 lavorò a Rossano grazie alla vicinanza con Mons. Bruno Tedeschi lasciando nella città ionica un cospicuo corpus di opere. Abile ritrattista, Pisani si formò inizialmente presso il padre Stefano da cui ereditò la capacità di rendere i soggetti ritratti in maniera molto vicina al dato reale. La famiglia Tedeschi apprezzò in lui proprio questa dote commissionandogli diversi dipinti che, con intenti celebrativi, raffiguravano loro membri che avevano raggiunto posizioni di prestigio nelle gerarchie ecclesiastiche. La devozione verso la Madonna della Cintola giunse a Rossano da Vibo Valentia, proprio per il tramite dell’Arcivescovo Tedeschi, dalla “società dei cinturati” afferenti all’ordine degli agostiniani. Santa Caterina d’Alessandria, che compare nel quadro insieme a sant’Agostino e santa Monica, è patrona degli studi teologici agostiniani
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1800179486
- DATA DI COMPILAZIONE 2024
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0