orecchino
Orecchini a goccia con due pendenti in oro giallo a 12 carati: parti a stampo a lamina leggera di tono naturalistico. Fiori con corolla satinata, perline e pietre a pasta vitrea policroma e al centro un uccello che spicca il volo. Aggancio “alla pompeiana”
- OGGETTO orecchino
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MATERIA E TECNICA
oro/ fusione
oro/ laminazione/ stampaggio
PASTA VITREA
PERLA
- AMBITO CULTURALE Bottega Italia Meridionale
- LOCALIZZAZIONE San Giovanni in Fiore (CS)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE L’esemplare presenta l’immagine della colomba, esempio di simbolo naturalistico, ma anche pegno d’amore. Nel mondo antico, infatti, la colomba è riconosciuta come volatile sacro all’amore e alla fecondità. E, per tale motivo, risulta molto diffuso tra i gioielli calabresi ma anche in altre aree della penisola. Rosa Romano segnala altri esemplari con l’immagine della colomba conservati al MNATP di Roma (inv. 31240-31276) nella Raccolta De Chiara del 1911 ritrovati ad Acri e a San Demetrio Corone in provincia di Cosenza, insieme a un altro orecchino (inv. 31195) di provenienza ignota ma sempre calabrese. La colomba ad ali spiegate, simbolo d’amore, si ritrova anche su un fermacapelli e su una collana nella chiesa di San Sosti. Questo elemento del gioiello tra bottone e pendente era solitamente denominato a Luzzi (Cs) palummeddra (colombina) (O. Cavalcanti). Questi orecchini della collezione spadafora presentano un bollino ovale con 500 e un punzone del produttore poco leggibile con NA o VA che indica la città di lavorazione. E’ datato all’Inizio del Novecento
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1800178000
- NUMERO D'INVENTARIO 45/Orecchini
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Provincia di Cosenza
- STEMMI ali della colomba - Marchio - 500
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0