orecchino
Orecchini a goccia con pendenti in oro rosso e giallo a bassa caratura, con lamine incise a stampo, assemblate e rifinite a incisione e cesello. Scodelle a mezzo vago con perline cucite e incastonate a griffe. Fiori ed elementi fitomorfi. Aggancio detto “alla monachina”
- OGGETTO orecchino
-
MATERIA E TECNICA
oro/ cesellatura/ stampaggio
oro/ incisione
oro/ fusione
- AMBITO CULTURALE Bottega Italia Meridionale
- LOCALIZZAZIONE San Giovanni in Fiore (CS)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Questo esemplare di orecchini appartenenti alla collezione Spadafora, presenta un marchio poco leggibile, MAV ?, ed è databile alla seconda metà dell’Ottocento. A metà Ottocento la Calabria conta la presenza di importanti gioiellerie e officine per la lavorazione di metalli preziosi, capaci di tramandare la sua antica tradizione orafa. Le città di Cosenza e di San Giovanni in Fiore, a differenza di Napoli che rimaneva il centro di produzione di maggior pregio, servivano soprattutto una clientela di stampo borghese o popolare, con l’utilizzzo di oro a bassa caratura che permetteva di imitare gioielli più preziosi a prezzi però sostenuti. L’oro simboleggiava il riscatto sociale e svolgeva un ruolo fondamnetale soprattuttuo in riferimento al legame matrimoniale
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1800177977
- NUMERO D'INVENTARIO 20/Orecchini
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Provincia di Cosenza
- STEMMI sull'aggancio - Marchio - MAV
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0