pianeta, elemento d'insieme - manifattura napoletana (terzo quarto sec. XVIII)
pianeta
ca 1750 - ca 1774
Il ricamo è condotto in oro (filato, ritorto, lamellare, bouclè) e paillettes dorate per applicazione di fili lanciati fermati da punti sparsi in diagonale. I decori speculari, di carattere quasi esclusivamente vegetale, ricoprono fittamente la pianeta. Lungo la colonna vi è una composizione a 'candelabra' di foglie, cartigli, palmette, cornici a '^' e fiori. Da essi si dipartono volute e tralci che si estendono sui lati arricchendosi di fiori di fantasia e non, foglie e frutti di melograno. Galloni in oro filato e lamellare, uno a trina, l'altro ricamato a rombi e ovali. Ha stola e manipolo, frangia con gonna sfilata di cordonetto dorato. Fodera, cucita a mano, posteriore di taffetas giallo, il gros di seta, invece, è di colore avorio
- OGGETTO pianeta
-
MATERIA E TECNICA
seta/ gros de Tours/ ricamo
- AMBITO CULTURALE Manifattura Napoletana
- LOCALIZZAZIONE Matera (MT)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Il parato è impreziosito da un ricco e fastoso ricamo. Gli affollati ornati, che rientrano chiaramente nel gusto settecentesco diffusosi dalla Francia nel resto dell'Europa, si basano su cornici, palmette, piccole cornucopie, foglie, frutti e soprattutto fiori di melograno e fiori di derivazione esotica. Di tutti questi elementi vengono sfruttate ed esaltate le possibilità decorative con abilità e fantasia. L'analisi tecnico-stilistica, induce a ritenere che le composizioni, così pompose e sovrabondanti da sembrare disordinate, siano state realizzate nel terzo quarto del XVIII secolo in un laboratorio di ricamatori napoletani
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
-
CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente religioso cattolico
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1700130764-1
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici della Basilicata
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici della Basilicata
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0