reliquiario - a busto - bottega napoletana (fine sec. XVIII)

reliquiario a busto post 1790 - ante 1799

base quadrangolare decorata da girali e volute; il Santo è vestito con piviale ed è nell'atto di benedire con la mano destra, mentre con la sinistra sorregge un libro ed il pastorale; sul capo ha la mitra, sulle cui infule vi è lo stemma di San Gerardo

  • OGGETTO reliquiario a busto
  • MATERIA E TECNICA ARGENTO
  • AMBITO CULTURALE Bottega Napoletana
  • LOCALIZZAZIONE Potenza (PZ)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Il reliquiario a busto di San Gerardo vescovo fu rifatto dal comitato per la sua festa degli anni 1949-50-51, per i gravi danni subiti nel periodo bellico. Secondo la metodologia più comune di lavorazione per la statuaria in argento, la testa e le mani sono fuse, le restanti parti sono in lamina saldata e sbalzata. L'uso incondizionato del reliquiario in ambito partenopeo ha origine nella religione popolare napoletana, dove già nel seicento si assiste ad un vero tripudio di reliquiari in tutte le forme e dimensioni. I reliquiari a busto erano richiesti per le esigenze processionali
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Ente religioso cattolico
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1700124318
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici della Basilicata
  • ENTE SCHEDATORE C 337 (L.160/88)
  • ISCRIZIONI sulla base - IL COMITATO / A.D. MCMIL - L- LI / FECE RICOSTRUIRE - lettere capitali -
  • STEMMI infule - religioso - Emblema - San Gerardo - scudo a campo unico: maschio con uccello e stelle apicali
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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