calice - bottega napoletana (fine sec. XVIII)
calice
post 1790 - ante 1799
base mistilinea scandita da tre paraste con protomi vegetali ritmate da tre campiture con Santi all'interno (libro e pianeta; piviale, croce e mozzetta; monaca con libro); fusto con al centro nodo lobato e piriforme con protomi alate; sottocoppa con bombatura apicale con tre scomparti intervallati da Santi (San Domenico, San Francesco d'Assisi e Sant'Antonio Abate); coppa dorata con stemma
- OGGETTO calice
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MATERIA E TECNICA
ARGENTO
- AMBITO CULTURALE Bottega Napoletana
- LOCALIZZAZIONE Potenza (PZ)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Il calice provvisto della patena è un arredo liturgico completo, donato da un nobile ecclesiastico, appartenente all'ordine dei Domenicani per la presenza dell'immagine del cane (simbolo della fedeltà). L'unico punzone impresso è quello dell'ignoto argentiere napoletano, siglato G C, del quale si conserva il reliquiario di S. Potito NAP/795 a Napoli nel Convento di S. Gregorio Armeno. Arredo sacro dalla soluzione tipologica molto singolare per la mescolanza di ornati decorativi che si combinano alle effigi dei Santi, forse a determinare la dipendenza del devoto donatore verso questi santi. Proporzionato ed elegante, il calice è un esempio tipico del perdurare di forme fuori d'epoca, al fine di soddisfare l'esigenza personale del devoto
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente religioso cattolico
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1700124291
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici della Basilicata
- ENTE SCHEDATORE C 337 (L.160/88)
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0