calice
post 1700 - ante 1724
decorazione composta da girali, volute affrontate, protomi e pelacette; base mistilinea e polilobata con orlo tornito a perline alterne è caratterizzata da tre testine alate interposte a due emblemi della Passione, uno stemma coronato con cappello vescovile e arma composta da tre pignate; altri simboli sul nodo piriforme; sul sottocoppa frastagliato a tre testine alate, altri simboli; coppa dorata all'interno
- OGGETTO calice
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MATERIA E TECNICA
ARGENTO
- AMBITO CULTURALE Bottega Napoletana
- LOCALIZZAZIONE Potenza (PZ)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Il calice stupendo nella sua specifica veste barocca è un merletto d'argento che nel linguaggio simbolico della Passione di Cristo con ornati fitomorfi celebra il sacrificio eucaristico. Il camerale dell'Arte degli Orafi a Napoli è privo del millesimo a tre cifre che avrebbe garantito una più precisa datazione. E' stato offerto da Carlo Pignatelli, nato nel 1659, nobile napoletano di illustre famiglia, clerico regolare teatino, fu nominato vescovo della diocesi potentina il 23 settembre del 1715. Fu trasferito nella sede di gaeta il 14 febbraio del 1722
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1700124279
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici della Basilicata
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DATA DI AGGIORNAMENTO
2006
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0