martirio di Sant'Agata
dipinto
post 1650 - ante 1699
Il dipinto raffigura S. Agata con il volto sofferente e gli occhi rivolti al cielo, a sinistra un uomo chinato nell'atto di poggiare un seno appena reciso alla Santa in un vassoio. In alto, a sinistra, un putto regge una corona di fiori
- OGGETTO dipinto
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MATERIA E TECNICA
tela/ pittura a olio
- AMBITO CULTURALE Bottega Italia Meridionale
- LOCALIZZAZIONE Matera (MT)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Il dipinto fa parte di un ciclo di tele con scene della vita di Gesù e dei Santi che occupano i riquadri della decorazione in stucco delle pareti della chiesa. I dipinti furono eseguiti probabilmente nella seconda metà del XVII secolo quando la chiesa sotto l'arcivescovato di Monsignor Lanfranchi (1655-1676) ricevette una veste barocca. L'autore è senza dubbio un artista meridionale, forse un religioso appartenente all'Ordine formatosi nell'ambito della cultura napoletana. Nonostante gli effetti luministici e la ricerca realistica di memoria caravaggesca, le tele, data la resa piuttosto mediocre sono apprezzate soprattutto per il loro valore didascalico e di arredo dell'edificio sacro
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente religioso cattolico
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1700038838
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici della Basilicata
- ENTE SCHEDATORE C 337 (L.160/88)
- DATA DI COMPILAZIONE 1991
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DATA DI AGGIORNAMENTO
2006
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0