piviale
ca 1875 - ca 1899
Il ricamo è eseguito in oro (filato, lamellare, ritorto) e sete policrome a punto imbottito e per applicazione di fili lanciati fermati da punti sparsi o in diagonale. Sul fondo sono disseminati grappoli d'uva e volute adorne di fiori e foglie; sullo scudo è collocata una composizione formata dagli stessi elementi, incorniciante una palmetta centrale. Sullo stolone corre un tralcio ad andamento ondulato adorno di rametti con fiori, foglie e volute che portano e inquadrano fiori di vario tipo. Galloni brochè di oro filato e seta gialla a grappoli e foglie stilizzate. Allo scudo frangia con gonna sfilata di tortiglioni dorati e tre cappellini vescovili a mò di nappe. Fodera, cucita a macchina, di taffetas rosso
- OGGETTO piviale
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MATERIA E TECNICA
filo d'oro/ trama lanciata
seta/ gros de Tours/ laminatura/ ricamo
- AMBITO CULTURALE Manifattura Italia Meridionale
- LOCALIZZAZIONE Matera (MT)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Il piviale in esame è ornato da ricami di carattere prevalentemente floreale riferibili, per le caratteristiche tecnico-stilistiche, alla produzione degli ultimi decenni del XIX secolo di qualche laboratorio dell'Italia Meridionale. Nel corso dell'Ottocento, infatti, nel settore dei paramenti liturgici vengono adottati decori basati sui motivi floreali stanche nelle forme, contraddistinti da una resa stilistica che si fa più fredda col passare dei decenni. Sovente, come nel nostro arredo, si hanno foglie d'acanto liberamente interpretate e tralci creanti ampie spirali in cui si inseriscono fiori di vario tipo, oltre che spighe di grano e grappoli d'uva in riferimento alla destinazione d'uso dei manufatti
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1700038764
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici della Basilicata
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0