sportello di tabernacolo di Boroni Bartolomeo (metà sec. XVIII)
sportello di tabernacolo
1740 - 1760
Boroni Bartolomeo (1729/ 1787)
1729/ 1787
La portella del tabernacolo in lamina d'argento bulinata e sbalzata, asagoma mistilinea, è avvitata ad una ossatura lignea. Campeggia al centroun calice di gusto settecentesco con nodo piriforme, sottocoppa arabesche e coppa slabbrata, sorretto da un tripudio di nuvole. L'ostiaconsacrata col monogramma cristologico e chiodi della Passione è coronatada alterni fasci di raggi
- OGGETTO sportello di tabernacolo
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MATERIA E TECNICA
argento/ laminazione/ bulinatura/ sbalzo
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ATTRIBUZIONI
Boroni Bartolomeo (1729/ 1787): argentiere
- LOCALIZZAZIONE Matera (MT)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Espressione argentaria molto comune in ambito romano. La tecnica dellosbalzo conferisce cromatismo alla portella e vigorosità plastica allamateria. Il camerale dell'Arte degli Orafi a Roma attesta la provenienzadell'arredo in esame, che si accompagna al bollo dell'argentiereBartolomeo Baroni (1729 - 1787), del quale a Roma nella Chiesa di S.Carlo ai Catinari si conserva un superbo ostensorio (cfr. Fornari S.,1968, p.236)
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente religioso cattolico
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1700035367
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici della Basilicata
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici della Basilicata
- DATA DI COMPILAZIONE 1985
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DATA DI AGGIORNAMENTO
2005
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0