mensa d'altare - bottega napoletana (sec. XIX)
mensa d'altare
1871 - 1871
Mensa: fronte divisa in tre specchiature da pilastrini con grossi riccioli. Specchiatura centrale: rilievo raffigurante Vergine in Gloria, sormontato da cappello vescovile
- OGGETTO mensa d'altare
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MISURE
Profondità: 70
Altezza: 98
Larghezza: 310
- AMBITO CULTURALE Bottega Napoletana
- LOCALIZZAZIONE Acerenza (PZ)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE La mensa d'altare, insieme alla grande macchina retrostante, fu commissionata dal Capitolo della Cattedrale di Acerenza, essendo vacante la sede vescovile dal 1867, dopo il trasferimento di Gaetano Rossini alla cattedra di Melfi. Poichè il successivo vescovo, Pietro Giovine, venne eletto il 27 ottobre1871 è da presumere che la commissione dell' altare sia avvenuta nella prima metà del medesimo anno (notizie fornite dalla D.ssa Franca Luisa Bibbo). Si tratta di una pregevole opera di maestranze napoletane, realizzata in sobrie forme neoclassiche
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1700033964
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici della Basilicata
- ENTE SCHEDATORE C 337 (L.160/88)
- DATA DI COMPILAZIONE 1984
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DATA DI AGGIORNAMENTO
2007
- ISCRIZIONI specchiatura centrale - CAPITULUM SEDE VACANTE F. / A. MDCCCLXXI - lettere capitali - latino
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0