Carlo de Lagonissa giacente
statua
1291 - 1310
Carlo de Lagonissa raffigurato a mani giunte, con il camaglio che avviluppa il volto ovale privo di espressione perchè immerso nel sonno della morte, è avvolto da una tunica pesante, movimentata da pieghe ondulate che si apre sul davanti per permettergli di andare a cavallo. Sui fianchi compare un cinturione a cui è appesa una spada, riposta nel fodero. Ai suoi piedi sono presenti una coppia di cani simbolo di fedeltà
- OGGETTO statua
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MATERIA E TECNICA
marmo bianco venato/ scultura
- AMBITO CULTURALE Bottega Francese
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ALTRE ATTRIBUZIONI
Bottega napoletana
- LOCALIZZAZIONE Abbazia di Montevergine
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Trattasi del coperchio del sarcofago di Carlo de Lagonissa, gran siniscalco di Sicilia, legato alla corte angioina di Napoli, marito di Caterina de Valdemonte. Proveniente dalla cappella della famiglia de Lagonissa, oggi conosciuta come la cappella della Schiodazione, dotata nel 1299 da Guido di Valdemonte, padre di Caterina. La statua giacente doveva far parte di un monumento sepolcrale certamente complesso secondo le consuetudini iconografiche legate alla funzione celebrativa. La statua di Carlo è identica a quella del padre Giovanni de Lagonissa che assieme alla statua giacente di Caterina de Valdemonte dovevanno far parte della sistemazione sepolcrale della cappella detta della famigia de Lagonissa, la cui sistemazione si ipotizza fosse concepita come un contesto unitario
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente religioso cattolico
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1500239429
- NUMERO D'INVENTARIO 00000037
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici per le province di Salerno e Avellino
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Salerno e Avellino
- DATA DI COMPILAZIONE 1989
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DATA DI AGGIORNAMENTO
2005
2009
2018
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0