lapide
1650 - 1699
Lapide
- OGGETTO lapide
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MATERIA E TECNICA
marmo/ scultura
- AMBITO CULTURALE Bottega Napoletana
- LOCALIZZAZIONE Napoli (NA)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE La lapide ricorda il cardinale Francesco Maria Brancaccio e Giambattista Brancaccio. Il primo, che aveva raccolto in Roma un gran numero di libri, fu il promotore della formazione della biblioteca e " nel testamento che fece nel 1675, dichiarò la sua volontà di farla servire pel comodo dei suoi concittadini, affidandone l'esecuzione a Stefano Brancaccio". Morto però Stefano nel 1682, si accinse all'esecuzione della volontà testamentaria il fratello Giambattista, Balì Gerosolimitano e Generale delle Galee che nel 1686, portò a termine il progetto, donando alla biblioteca una rendita annua di 700 ducati
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1500067021
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per il Comune di Napoli
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DATA DI AGGIORNAMENTO
2005
- ISCRIZIONI D.O.M./ FRANCISCO MARIAE BRANCACIO/ S.R.E. CARD. AMPLISSIMO/ QUOD BIBLIOTHECA HANCE (sic)/ ITA UTI ERAT INSTRUCTA/ AD COMMUNEM CIVIUM USUM/ ROMA NEAPOLIM ASPORTANDAM/ LEGAVERIT/ IO. ETIAM BAPT. BRANCACIO EQU. HIEROS/ PRAEF. CLASS. TRIREMIUM MELITENS/ DECORATO HONOR MAG. CRUCIS/ QUOD ANNUA INSUPER CENTENA NUMMUM/ EIDEM LOCUPLETANDAE/ ADDIDERIT LUDOVICUS OCTAV. F./ II VIR ANNAL HUIC AEDI REGUNDAE/ GENTILI SUO ET PATRUO BB./ L P C - lettere capitali - latino
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0