balaustrata - bottega napoletana (sec. XVIII)
balaustrata
1700-1799
balaustrata a parapetto orizzontale, centrato da apertura, alle due estremità del quale si innestano, lateralmente, due parapetti obliqui. La balaustra è composta da balaustri distanziati e raccordati da zoccolo e cimasa. Lo spazio tra i balaustri è chiuso da cornice rettangolare centrata da un ovale a volute contenente un fiore e, a sua volta, fiancheggiata da due volute disposte simmetricamente
- OGGETTO balaustrata
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MISURE
Profondità: 25.5
Altezza: 80
Larghezza: 67.9
- AMBITO CULTURALE Bottega Napoletana
- LOCALIZZAZIONE Agnone (IS)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Le misure sono relative a metà balaustra. Come l'altare maggiore (v. NCTN 00016001), anche questa balaustrata è riconducibile, per tecnica, materia e stile, all'opera di marmorari napoletani del XVIII secolo. Si tratta di una tipologia molto diffusa anche al di fuori della città di Napoli e attestata nelle chiese molisane, spesso solo con minime varianti (molto vicina alla nostra è, ad esempio, la balaustrata della cappella "del Crocifisso" della chiesa di S. Leonardo Conf. a Campobasso). I documenti riguardanti la quaresima del 1922 ricordano i danni inferti, in quell'occasione, all'opera in esame: "Straordinario concorso di popolo di ogni ceto, che ha trovato posto persino sugli altari e sui confessionali. La grande balaustra di marmo ha subito numerose lesioni (da un registro di "memorie" dell'arciprete Paolantonio pubblicato in: R. SAMMARTINO, "Agnone nella storia della sua chiesa madre", s.d. (1982), p. 41)
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1400016002
- ENTE SCHEDATORE L. 160/1988
- DATA DI COMPILAZIONE 1992
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DATA DI AGGIORNAMENTO
2006
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0