Cupido e le Muse (dipinto) - ambito romano (fine/inizio secc. XVIII/ XIX)
dipinto
1790 - 1810
Al centro della composizione, su un cippo marmoreo è raffigurato Cupido nelle sembianze di un putto con gli occhi bendati, munito di arco e faretra. Davanti al cippo è un tripode con il fuoco sacrificale e intorno sono quattro figure femminili, verosimilmente le Muse
- OGGETTO dipinto
- AMBITO CULTURALE Ambito Romano
- LOCALIZZAZIONE Pianella (PE)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE L'opera è ascrivibile a un artista di Scuola romana, chiaramente partecipe di quella cultura neoclassica di marca canoviana. L'adozione del monocromato, con figura bianca su fondo nero è tipica del repertorio della decorazione neoclassica, ispirata ai soggetti pompeiani e della Domus Aurea, cui il Canova attinse per la serie dei disegni e delle tempere raffiguranti le danzatrici che realizzò nell'ultimo decennio del Settecento, in cui "la riduzione estrema dei mezzi espressivi... dà risalto a una bellezza intellettuale e moderna, determinata da una linea funzionale e tesissima" (cfr. A. Ottani Cavina, Il Settecento e l'Antico, in Storia dell'Arte Italiana, Einaudi, Torino 1983, p. 581). Anche in questo dipinto evidenti risultano gli elementi stralciati dal repertorio della decorazione neoclassica: altre all'uso del monocromato, il ricorso a linee essenziali per il movimento delle figure nonchè i gesti misurati, quasi affettati, tipici del gusto e della sentimentalità settecentesca
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1300086964
- DATA DI COMPILAZIONE 1993
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DATA DI AGGIORNAMENTO
1997
2005
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0