tunicella
1750 - 1799
Di prima montatura le due tonacellei sono rifinite da galloni del sec.XVIII eseguiti in seta gialla e lino ecrù a telaio e decorati con motivo geometrico. Le spalle, le maniche e i fianchi sono tenuti insieme da i nastri in seta gialla. La fodera è i in tela di lino ecrù. Modulo decorativo: Impostazione veriticale costituita da racemi sinuosi fioriti ai quali si intreccia un nastro. Tali racemi, fronteggiandosi specularmente, racchiudono due mazzi fioriti
- OGGETTO tunicella
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MATERIA E TECNICA
seta/ damasco/ marezzatura
- AMBITO CULTURALE Manifattura Italiana
- LOCALIZZAZIONE L'Aquila (AQ)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Il modulo decorativo impostato su una rete di maglie regolari è già largamente impiegato nel secolo XVI e utilizzato fino al sec. XIX su varie tipologie tecniche tessili: broccatelli, velluti e damaschi. L'esemplare in oggetto ci propone un decoro ascrivibile alla seconda metà del Settecento. I caratteri decorativi che favoriscono la datazione proposta riguardano la resa del decoro floreale più naturalistica, la caratteristica impostazione a "meandro" evidenziato da un "nastro" ondulante con mazzolini di fiori nelle anse (M.Cuoghi Costantini, in AA.VV., 1985, pp.51-52)
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
detenzione Ente religioso cattolico
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1300033354
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici dell'Abruzzo
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i beni ambientali architettonici artistici e storici dell'Abruzzo
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DATA DI AGGIORNAMENTO
2005
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0