trifora, opera isolata di Viviani Dante (primo quarto sec. XIV, sec. XVII, sec. XX)

trifora 1300 - 1399

La trifora è posta nell'abside. Di forma ogivale è divisa nelle tre luci da colonne poligonali a fascio, di sezione cruciforme. In alto tre archetti a sesto acuto, un occhio centrale e due laterali più piccoli

  • OGGETTO trifora
  • MATERIA E TECNICA pietra calcarea/ scultura
  • ATTRIBUZIONI Viviani Dante (notizie Sec. Xx)
  • LOCALIZZAZIONE Gubbio (PG)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Questo grandioso finestrone triforo collocato al centro della parete absidale dietro all'altare non è totalmente originale. Infatti l'architetto Viviani lo riporta allo stato originale nel 1913 su commissione del canonico C. Sassi. Il Viviani fa un accurato studio su questa trifora prima di iniziare il suo lavoro. L'opera era stata ricostruita nel secolo XVII ed aveva perso le caratteristiche trecentesche. Sul periodico "Pro Cathedrali eugubina restauranda" così viene descritta l'opera di ricostruzione: "dopo aver portato le colonne fino all'imposta dell'arco grande, a questo punto fa partire tre archi minori a sesto acuto, come è l'arco maggiore, che formano le tre luci della trifora (Pro Cathedrali 1913, p. 5). La trifora racchiude una vetrata del 1915 dedicata ai SS. Mariano e Giacomo e Ubaldo. Il Soprintendente architetto Dante Viviani nella parte inferiore della finestra mise alla luce alla distanza di cm. 75 fra loro due tronchi di colonne poligonali a fascio, di sezione cruciforme. Su queste basi il Viviani fa partire tre archi minori a sesto acuto dalla parte superiore, che formano le tre luci della trifora. Ogni luce è alta cm 630 e larga cm 75. In alo un occhio centrale del diametro di cm. 123 e due altri più piccoli (Pro Cathedrali 1914, pp. 13-14). L'architetto Dante Viviani, famoso in Umbria per aver retto l'ufficio regionale per la conservazione dei monumenti, è morto nel 1918 in età ancora giovanile. Egli ha progettato i restauri del Duomo di Arezzo, in Gubbio sotto la sua guida avvennero i restauri del palazzo dei Consoli, del palazzo Ducale, del Duomo e della Basilica di S. Ubaldo
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Ente religioso cattolico
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1000076981
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio dell'Umbria
  • ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i beni architettonici e per il paesaggio e per il patrimonio storico artistico ed etnoantropologico dell'Umbria
  • DATA DI COMPILAZIONE 1985
  • DATA DI AGGIORNAMENTO 2006
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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