candeliere da chiesa, coppia - bottega italiana (sec. XIX)
candeliere da chiesa
1800 - 1899
Piede circolare con sottili modanature. Il fusto è decorato in modo semplice: ha nodo piriforme sovrastato da sottili modanature. La padellina è circolare. Un candeliere ha il puntale nell'altro manca
- OGGETTO candeliere da chiesa
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MATERIA E TECNICA
Ottone
- AMBITO CULTURALE Bottega Italiana
- LOCALIZZAZIONE Orvieto (TR)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE L'uso dei candelieri nelle cerimonie liturgiche è antichissimo e risale ai primi tempi del Cristianesimo. Anticamente essi erano posati a terra e questa usanza restò in vigore sino al secolo XI, periodo in cui cominciò a collocarli sopra l'altare (un affresco della basilica di San Clemente a Roma documenta l'uso di due candelieri ai lati della croce posti sopra l'altare). Inizialmente il numero dei candelieri non era prescritto, ma con il Caerimoniale Episcoporum, dal 1600, si stabilì di usare sei candelieri per la messa cantata, quattro e due per quella letta, sette per il pontificale. I candelieri e la croce venivano posti sulla mensa o sul gradino posteriore dell'altare. Il Borromeo fornisce precise indicazioni per l'uso di materiali: per l'altare maggiore si userà l'oro e l'argento per le funzioni solenni e l'ottone per quelle quaotidiane, mentre per gli altari minori per essere usato il legno. Questi candelieri essendo in numero di due e in ottone, probabilmente, venivano utilizzati durante la messa letta che si svolgeva quaotidianamente presso l'altare maggiore. Inoltre, data loro semplice struttura, essi sembrano ascrivibili al secolo XIX
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente religioso cattolico
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1000060501
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio dell'Umbria
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i beni architettonici e per il paesaggio e per il patrimonio storico artistico ed etnoantropologico dell'Umbria
- DATA DI COMPILAZIONE 1994
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0