pisside, opera isolata - bottega italiana (sec. XIX)
pisside
(?) 1800 - (?) 1899
La pisside ha una decorazione molto semplice, costituita da una fila di pallette che si ripete sulla base circolare, sul piccolo nodo del fusto e sul coperchio. Sulla sommità c'è una piccola croce greca con bracci fiorati. Sulla coppa vi è una fascia di metallo dorato. La base è leggermente ammaccata e il fusto è svitabile
- OGGETTO pisside
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MATERIA E TECNICA
lega metallica/ argentatura
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MISURE
Altezza: 24
Larghezza: 11.5
- AMBITO CULTURALE Bottega Italiana
- LOCALIZZAZIONE Orvieto (TR)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Vaso sacro destinato alla custodia delle specie eucristiche consacrate, al pisside ha subito attraverso i secoli notevoli variazioni di forma. Dovette trattarsi all'inizio di contenitori generici, spesso di origine profana, poi sostituiti da teche di forma cilindrica che però potevano servire anche per reliquie, incenso, oli. Con i "Decretali" di Leone IV (847-855) si stabilì che la pisside è solo il vaso sacro destinato a contenere l'Eucarestia. All'inizio del Duecento compare la pisside su piede, una coppa fissata su un fusto con piede e con coperchio, e nel periodo gotico assunsero forme elaborate. Quindi la forma della pisside andò ad assimilarsi a quella del calice, differenziandosene per maggiore ampiezza della coppa chiusa da un coperchio una croce apicale. Questa tipologia si fissò alla fine del Cinquecento successivamente subì solo variazioni stilistiche nella forma e nelle decorazioni, in genere simboliche e allegoriche alludenti all'Eucarestia
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente religioso cattolico
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1000060442
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio dell'Umbria
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i beni architettonici e per il paesaggio e per il patrimonio storico artistico ed etnoantropologico dell'Umbria
- DATA DI COMPILAZIONE 1994
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0