Cristo Redentore (scultura) di De Boulogne Jean detto il Giambologna (attribuito) (fine XVI)

scultura

Il busto è costituito da una testa in marmo bianco inserita su spalle drappeggiate (scolpite in un unico blocco con lo zoccolo) in marmo venato, le cui macchie suggeriscono la tessitura di una stoffa

  • OGGETTO scultura
  • ATTRIBUZIONI De Boulogne Jean Detto Il Giambologna (attribuito)
  • LOCALIZZAZIONE Figline e Incisa Valdarno (FI)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Il busto marmoreo è stato plausibilmente attribuito allo scultore fiammingo Jean de Boulogne da Charles Avery, sulla base delle stringenti affinità stilistiche e tipologiche con esempi della sua scultura documentata, come il Cristo Risorto eseguito nel 1589 per l'Altare della Libertà nella chiesa di San Martino a Lucca o il Cristo semivivo comparso a Sotheby's, Londra, il 7 Settembre 2004. L'opera si colloca per ragioni stilistiche alla fine del XVI secolo. Prevale una rappresentazione solenne e idealizzata del soggetto: Cristo viene mostrato non in punto di morte, ma in un ideale ritratto al di là dello spazio e del tempo. Si tratta, in altre parole, di un esemplare qualitativamente assai alto del classicismo tardo-cinquecentesco
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0901405165
  • DATA DI COMPILAZIONE 2024
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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