Le capre. scena campestre

stampa di invenzione ca 1870 - ante 1925

Paesaggio: campagna. Vegetali: ciuffi d'erba. Animali: asino; capre. Oggetti: basto

  • OGGETTO stampa di invenzione
  • MATERIA E TECNICA carta/ acquaforte
  • ATTRIBUZIONI Fattori Giovanni (attribuito)
  • LUOGO DI CONSERVAZIONE Museo della Grafica di Pisa
  • LOCALIZZAZIONE Palazzo Lanfranchi
  • INDIRIZZO Lungarno Galilei, 9, Pisa (PI)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE La composizione risulta caratterizzata da luminosità intensa e trame segniche differenziate che delineano gli elementi dell'immagine. La lastra da cui deriva l'incisione è sicuramente databile prima del 1888 poiché un esemplare di questa acquaforte faceva parte delle 21 incisioni che la Galleria Nazionale d'Arte Moderna di Roma acquistò il 3 settembre 1888 (Baboni-Malesci, 1983, p. 553). L'incisione è più piccola del riquadro inciso ed è delimitata da una linea scura. In un primo momento la lastra aveva il margine più largo, come risulta dall'esemplare della collezione Rosselli conservato al Gabinetto Disegni e Stampe degli Uffizi a Firenze, con inventario G.D.S.U GAM 269 (Baboni-Malesci, 1983, p. 553). Oltre a questo foglio, al Gabinetto Disegni e Stampe degli Uffizi ne è conservato un altro con numero di inventario G.D.S.U GAM 375. Entrambe le incisioni sono frutto di una donazione dell’ing. Emanuele Rosselli agli Uffizi nel 1925 e passati al GDSU nel 1967. Al Museo Civico di Livorno è conservata un'altra copia della medesima stampa con inventario n. 74/283 91/2079 (Baboni, 2001, p. 177). Tutti e tre gli esemplari sopracitati sono tirature coeve (Baboni-Malesci, 1983, p. 553). Si può notare come la figura dell'asino si ritrovi praticamente identica nell'incisione "Somarello al sole" (Baboni-Malesci, 1983, pp. 160-161) e "Asino e cavallo" (Baboni-Malesci, 1983, pp. 408-409). Nella stampa "Le capre" l'asino risulta definito maggiormente attraverso segni più scuri e più fitti rispetto a quello dell'incisione "Somarello al sole". È necessario precisare che risulta difficile stabilire una datazione esatta per le singole incisioni di Fattori, in quanto l’artista in vita non eseguì mai tirature sistematiche, né numerò o firmò a mano gli esemplari di suo pugno (la firma si trova spesso incisa direttamente sulla lastra). Solo dopo la morte di Fattori (1908), il suo erede Giovanni Malesci fece eseguire una ristampa di 164 lastre sulle 174 in suo possesso (da cui si ricavarono 166 incisioni) in occasione del centenario di nascita di Giovanni Fattori nel 1925, a cura dell’editore fiorentino Primo Benaglia. Le matrici furono poi donate da Malesci al Gabinetto dei Disegni e delle Stampe da Malesci, con divieto di ristampa. Nel 1958, per il cinquantenario della morte di Fattori e in occasione di una mostra alla Calcografia Nazionale di Roma, Malesci autorizzò una nuova tiratura, includendo anche le 10 lastre scartate nel 1925. Infine, nel 1970 venne realizzata una ristampa delle suddette 10 lastre dall’editore pisano Fernando Vallerini. Tutti gli esemplari delle ristampe sopracitate furono numerati e timbrati a secco e sul foglio qui catalogato non compare nessun timbro riconducibile ad esse: è quindi ipotizzabile che sia stato eseguito prima del 1925 e non prima del 1870, periodo presunto dell’inizio dell’attività incisoria fattoriana (Baboni-Malesci, 1983, pp. 7-21). Si segnala che la stampa ha fatto parte della mostra Grafica Moderna: Giovanni Fattori organizzata dall'Istituto di Grafica Moderna dell'Università di Pisa nel 1965. Non è stato possibile reperire informazioni precise sulla mostra, ma nel catalogo viene segnalato che la mostra in questione iniziava il ciclo annuale di mostre che si sarebbero svolte a Carrara, Cecina, Grosseto, La Spezia, Livorno, Lucca, Massa, Piombino, Pisa, Pontedera, Rosignano Marittimo, Sarzana, S. Miniato, Viareggio, Volterra. Non è stato possibile stabilire se effettivamente queste mostre siano state realizzate o meno
  • TIPOLOGIA SCHEDA Stampe
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Ente pubblico non territoriale
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0901402431
  • NUMERO D'INVENTARIO 2844
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Pisa e Livorno
  • ENTE SCHEDATORE Università di Pisa
  • DATA DI COMPILAZIONE 2024
  • ISCRIZIONI in basso a sinistra - Gio. Fattori - corsivo - a incisione - italiano
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

BENI CORRELATI

ALTRE OPERE DELLO STESSO AUTORE - Fattori Giovanni (attribuito)

ALTRE OPERE DELLO STESSO PERIODO - ca 1870 - ante 1925

ALTRE OPERE DELLA STESSA CITTA'