ratto di Proserpina
cammeo
1550-1599
n.p
- OGGETTO cammeo
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MATERIA E TECNICA
calcedonio/ incisa
ORO
- AMBITO CULTURALE Bottega Italiana
- LUOGO DI CONSERVAZIONE Museo degli Argenti
- LOCALIZZAZIONE Palazzo Pitti
- INDIRIZZO P.zza Pitti 1, Firenze (FI)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Il cammeo, dotato di una semplice cornice in filo d'oro con due maglie circolari saldate alle estremità verticali, è stato rintracciato fino all'inventario redatto da Giuseppe Bencivenni Pelli nel 1786. Il gruppo della fanciulla rapita e trasportata in aria sopra una biga trainata da due cavalli in corsa verso sinistra, si rifà a una stampa di Jean Mignon del 1544 raffigurante il "Ratto di Proserpina", derivante a sua volta da un disegno di Luca Penni (H. ZERNER, "The Illustrated Bartsch, 33. Formerly volume 16 (part. 2), Italian artists of the Sixteenth Century, School of Fontainebleau", New York 1979, p. 341, n. 66). La parte inferiore della composizione risulta invece fortemente debitrice nei confronti del disegno con il "Ratto di Ganimede" che il pittore fiammingo Michiel Coxcie realizzò intorno alla metà del XVI secolo ispirandosi alla celebre invenzione eseguita da Michelangelo per Tommaso de' Cavalieri
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Stato
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0900642614
- NUMERO D'INVENTARIO Gemme 899
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Le Gallerie degli Uffizi
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della citta' di Firenze
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0