cintura nuziale
1340-1360
La cintura è interamente realizzata in maglia d'argento dorato, percorsa da decorazioni floreali fuse e dorate, intervallate da placchette a smalto traslucido blu, verde, viola e rosa, nelle quali sono effigiati alternativamente volti maschili e femminili di profilo. I terminali sagomati, in argento fuso, cesellato e dorato includono formelle ad edicola lobata a smalto traslucido con figurazioni umane e floreali. Il passante è a figura umana così come il pendente nel quale è raffigurata una coppia a figura intera di profilo. la chiusura a gancio, è realizzata a fusione
- OGGETTO cintura nuziale
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MATERIA E TECNICA
argento/ trafilatura/ cesellatura/ bulinatura/ doratura/ pittura a smalto traslucido/ fusione
- AMBITO CULTURALE Bottega Lucchese
- LOCALIZZAZIONE Lucca (LU)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE La cintura fu rinvenuta, nel 1988, nel corso di una ricognizione all'interno della tomba di Santa Zita, nella chiesa di San Frediano. L'iconografia degli smalti e l'evidente sfarzo, ne certificano l'originaria funzione di cintura nuziale, donata cioè, come pegno di nozze dallo sposo alla sposa. Tale tipologia di manufatto, per la sua particolare finalità, costituiva un'eccezione alle leggi sontuarie, i provvedimenti emanati per arginare il lusso eccessivo. Il sistema di allacciatura, a gancio e la particolare foggia dell'abito della figura femminile nel pendente, nonché i copricapi maschili, permettono di collocare cronologicamente la cintura di san Frediano tra il 1340 ed il 1360. Sebbene dal punto di vista stilistico non esistano riferimenti abbastanza concreti per precisarne l'ambito di produzione, tuttavia la documentata diffusione nella zona lucchese di tale tipo di manufatti, potrebbe far ipotizzare la sua realizzazione in una una bottega orafa locale
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0900525591
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Lucca e Massa Carrara
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0