secchiello per l'acqua benedetta 1790 - 1790

Secchiello con corpo a sezione esagonale, bombato; si restringe nella parte inferiore e soprattutto al collo del piede, che è circolare e rialzato. Manico mobile a volute con anello centrale. Reca incisa un'arme: quella del Proposto Domenico Guarisci (cfr. scheda n. 09/00431522.)

  • OGGETTO secchiello per l'acqua benedetta
  • MATERIA E TECNICA argento/ sbalzo
  • ATTRIBUZIONI Salvadori Luigi (notizie Sec. Xix)
  • LOCALIZZAZIONE Bibbiena (AR)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Elegante oggetto liturgico, di linea semplice e sobria. Fa parte del servizio in argento composto da sette pezzi. Dal "Libro di Memorie" risulta che il 3 di Dicembre 1790 il Proposto Guarisci donò alla sua chiesa "una secchiolina grande centinata e l'aspersorio tutto d'argento. Peso di tutto 3.11.18". Risulta anche che furono fatti fare dall'argentiere fiorentino Luigi Salvadori di cui non si sono trovate altre notizie
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0900431519
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Siena, Grosseto e Arezzo
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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