corona del rosario - bottega tedesca (seconda metà sec. XVI)

corona del rosario 1550-1599

Rosario composto da diciotto chicchi d'ambra gialla, intervallati da perline pure d'ambra, di grandezza crescente

  • OGGETTO corona del rosario
  • MATERIA E TECNICA ambra/ molatura
  • AMBITO CULTURALE Bottega Tedesca
  • LUOGO DI CONSERVAZIONE Museo degli Argenti
  • LOCALIZZAZIONE Palazzo Pitti
  • INDIRIZZO P.zza Pitti 1, Firenze (FI)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Il rosario compare nel primo inventario della cappella delle Reliquie del1616 come oggetto portato dalla nuova Granduchessa Maria Maddalena d'Austria. La produzione di rosari risale all'inizio del XIV secolo, quando i Cavalieri dell'Ordine Teutonico controllavano il commercio dell'ambra in tutta europa. Si spedivano ingenti quantità di materiale nelle città di Bruges e di Lubecca, dove si formarono i primi gruppi di intagliatori specializzati nella produzione di perle da rosari. Nel XVII secolo la richiesta verso questo tipo di oggetto era ancora molto forte, tanto da poter affermare con certezza che era sempre l'articolo più prodotto. Il rosario n. 40 (inventario del Bargello) si presenta di forma semplice, composto da chicchi lisci torniti, intervallati da perline più piccole, di grandezza crescente. Dobbiamo immaginare che la maggior parte dei rosari che uscivano dalle botteghe di intagliatori d'ambra durante il XVI e XVII secolo fossero proprio realizzati così, visto il gran numero di esempi rimasti, in tutte le collezioni europee, simili al nostro rosario. Il rosario resta nella cappella fino al 1670, anno di chiusura del terzo inventario delle Reliquie. Nella nota delle cose che sono "state donate o mancanti" ci sono infatti tre corone d'ambra gialla. Ricompare solo nel 1704, quando viene nuovamente menzionato insieme al nucleo delle ambre, durante i lavori di riordinamento delle collezioni in Galleria voluto da Cosimo III
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Stato
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0900349308
  • NUMERO D'INVENTARIO inv. Barg. Amb., n. 40
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Le Gallerie degli Uffizi
  • ENTE SCHEDATORE Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della citta' di Firenze
  • DATA DI COMPILAZIONE 2000
  • DATA DI AGGIORNAMENTO 2006
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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