Coppa con labbro e corpo polilobato, sostegno a balaustro, piede rotondo con baccellature incavate e bordo centinato. All'attaccatura del piedistallo con la coppa e con la base si trovano due anelli d'oro smaltato con motivi a racemi, su cui sono incastonati zaffiri e rubini

  • OGGETTO tazza
  • MATERIA E TECNICA diaspro/ intaglio
    oro/ fusione/ incisione
    RUBINO
    SMALTO
    zaffiro/ sfaccettatura
  • AMBITO CULTURALE Bottega Fiorentina
  • LUOGO DI CONSERVAZIONE Museo degli Argenti
  • LOCALIZZAZIONE Palazzo Pitti
  • INDIRIZZO P.zza Pitti 1, Firenze (FI)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Il vaso è documentato nella Tribuna degli Uffizi dal 1704. L'inventario redatto nel 1769 lo segnala nella Sala dell'Ermafrodita, mentre dal 1784 al 1920 è stato collocato nella Sala delle Gemme. Il vaso si ricollega alla produzione delle botteghe granducali tra il settimo ed il nono decennio del '500 quando, ancora vivente Francesco I, la manifattura risulta largamente impegnata nell'esecuzione di vasi scolpiti. Forme di questo genere, dalla linea rigorosa che conferisce il massimo risalto alle pietre impiegate, sono assai ricorrenti nella vasta produzione del periodo
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Stato
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0900225474
  • NUMERO D'INVENTARIO Gemme 786
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Le Gallerie degli Uffizi
  • ENTE SCHEDATORE Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della citta' di Firenze
  • DATA DI AGGIORNAMENTO 2006
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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