reliquiario
ca 1700 - ca 1799
Urna rettangolare modanata di legno verdino. Piccole colonnette decorano gli angoli del corpo. Il corpo centrale è sostenuto da grandi piedi a volute, ma solo nel lato frontale. Il coperchio, a spicchi, è sormontato da due palme verdi incrociate entro una corona dorata. All'interno fiori di carta
- OGGETTO reliquiario
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MATERIA E TECNICA
legno/ doratura/ pittura
- AMBITO CULTURALE Bottega Toscana
- LOCALIZZAZIONE Arezzo (AR)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE L'invenzione del reliquiario ad urna si fa risalire alla fine del '600, in quanto nel 1698 si trova quesat versione nelle "Nuove invenzioni d'ornamenti" pubblicate del Passerini. La persistenza di certi motivi ornamentali non deve stipire in quanto tali forme erano divenute talmente comuni da essere usate come ideografie. Infatti le urne rinvenute nella cappella di S. Caterina mostrano una uniformità strutturale che fa presupporre l'utilizzazione dei modelli comuni. la nostra teca è comunque un prodotto tardo in quanto se presenta decorazioni tipicamente passeriniane, come il coronamento a foglie di palma e corona, mostra anche una evidente struttura architettonica, che potremmo far risalire ad un ambito artistico oramai intriso da neoclessicismo (cfr. le colonnine)
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente religioso cattolico
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0900220470
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Siena, Grosseto e Arezzo
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i Beni Architettonici Paesaggistici Storici Artistici ed Etnoantropologici di Arezzo
- DATA DI COMPILAZIONE 1987
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DATA DI AGGIORNAMENTO
2006
- ISCRIZIONI Nel cartellino esterno - PROPRIETA' DEL MARCHESE GIUSEPPE ALBERGOTTI - lettere capitali - a penna - italiano
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0