reliquiario - manifattura toscana (fine/inizio secc. XVIII/ XIX)
reliquiario
ca 1790 - ca 1810
Le gambe che sorreggono l'urna sono decorate da due cherubini in rame dorato. Altra decorazione in ottone è posta come coronamento dell'urna ed è costituita da tralci di foglie d'acanto con al centro una testina di putto. Ai lati due pinnacoli. All'interno stoffa rossa e fiori di carta. Ampollina vitrea posta sopra un palchetto
- OGGETTO reliquiario
- AMBITO CULTURALE Manifattura Toscana
- LOCALIZZAZIONE Arezzo (AR)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Il nostro reliquiario illustra il deciso approdo alle forme neoclassiche, sia per la fermezza del disegno che per l'uso degli ornati. Infatti alle articolazioni d'impianto libere e mosse il gusto neoclassico introduce una semplificazione rigorosa e rettilinea. Comuni si fanno anche le decorazioni in rame dorato, che ovviano alla troppa austerità dell'oggetto con intersezioni coloristiche. E' questa principalmente al funzione delle ornamentazioni del nostro reliquiario, nell'insieme più di tipo profano che religioso. Tipico del periodo il pinnacolo ai lati del coronamento
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0900220464
- DATA DI COMPILAZIONE 1987
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DATA DI AGGIORNAMENTO
2006
- ISCRIZIONI Sul cartiglio dorato al centro della faccia - S. ROMULI EPIS. ET MART. FESOLANI ET SOCIORUM - lettere capitali - a penna - latino
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0