tavolino - bottega piemontese (seconda metà sec. XVIII)
tavolino
1750 - 1799
Tavolino da gioco su gambe piramidali e piano intarsiati. Al centro del piano vi è raffigurata una scacchiera mentre ai lati delle carte sparse a gruppi di tre, due dadi per parte e delle fiches
- OGGETTO tavolino
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MATERIA E TECNICA
Avorio
LEGNO
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MISURE
Profondità: 44 cm
Altezza: 72 cm
Larghezza: 90 cm
- AMBITO CULTURALE Bottega Piemontese
- LOCALIZZAZIONE Firenze (FI)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Il tavolino da gioco f eseguito da un anonimo artigianato piemontese attivo durante la seconda metà del Settecento. L'intarsiatore era sicuramente a conoscenza delle opere d'ebanista del Piffetti e in particolare della console, ora a Plazzo Madama, dove in un angolo con effetto di Trompe-l'oeil, vi sono raffigurate delle carte sparse. La maggior compostezza formale del tavolino e dei suoi intarsi geometrici, rispetto ai prototitpi piffettiani, ci indicano, infine, che questo arredo fu eseguito dopo il 1780 quando cioè anche in Italia si diffuse capillarmente lo stile Luigi XVI
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà persona giuridica senza scopo di lucro
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0900191888
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la citta' metropolitana di Firenze e le province di Pistoia e Prato
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i beni artistici e storici delle province di Firenze, Pistoia e Prato
- DATA DI COMPILAZIONE 1987
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DATA DI AGGIORNAMENTO
2006
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0