quadro commemorativo - bottega toscana (sec. XIX)
quadro commemorativo
1800 - 1899
Tavoletta di legno di forma rettangolare con attaccato nella parte inferiore un foglietto manoscritto e nella parte superiore disegnata una croce affiancata dalle lettere "I" e "S", il tutto circondato da una corona di foglie di alloro. Cornice gradinata dorata
- OGGETTO quadro commemorativo
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MATERIA E TECNICA
CARTA
legno/ pittura
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MISURE
Altezza: 56 cm
Larghezza: 40.5 cm
- AMBITO CULTURALE Bottega Toscana
- LOCALIZZAZIONE Bagno a Ripoli (FI)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Riveste un notevole interesse storico e documentario questo quadretto ottocentesco che riporta notizie della storia del miracoloso Crocefisso ora posto nella chiesa di San Romolo e di antica proprietà della famiglia fiorentina Franci. (Il Crocifisso miracolo è quello descritto alla scheda nr. 11; catalogo generale n° 09/00153224)
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente religioso cattolico
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0900153227
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la citta' metropolitana di Firenze e le province di Pistoia e Prato
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la citta' metropolitana di Firenze e le province di Pistoia e Prato
- DATA DI COMPILAZIONE 1981
- ISCRIZIONI sul foglio - Notizie de Miracoloso Crocifisso che si venera nella chiesa Prioria di Santo/ Romolo a Villamagna/ Il crocifisso che ora si venera nella Prioria di S. Romolo a Villamagna, era di proprietà di una certa/ Famiglia Franci Fiorentina, da questa tenuto in gran venerazione, attesa la stima che aveva presso loro di miracoloso./ Nel progresso del tempo nacque da questa Famiglia un certo Filippo che essendo innalzato alla dignità di Sacerdote che.../ fù fondatore di S. Filippo Neri detta la Casa Pia del Rifugio dei poveri fanciulli, a cui toccò in sorte ques=/ to miracoloso Crocifisso, e dal medesimo fù sempre tenuto in grandissima venerazione, a cui aveva una affezzione particolare/ cosicchè passava molte ore del giorno innanzi a questa immagine riportandone abbondanti grazie. Egli allorchè s'im=/pegnava alla conversione delle anime a questo Crocifisso ricorreva, e di questo si serviva e ne otteneva il bramato/ intento: prlochè da esso Filippo Franci in tutti in Venerdi dell'anno in un luogo a ciò destinato si teneva esposto/ alla venerazione, invitando quanti mai poteva all'adorazione di esso, facendo un eloquentissimo discorso sulla pas=/sione di Gesù Cristo che movevali alle lacrime, e alla compunzione del cuore. Fra quelli che frequentavano all'ado=/razione di questo miracoloso Crocifisso, vi era un certo Mol.o Revd.o Gaetano M.a Cartei, stretto in grande amicizia col detto Servo di Dio Filippo Franci possessore di detto Crocifisso, e attesa questa grande amicizia che passava fra/ loro, il mentovato Gaetano M.a Cartei si avanzò a chiedergli in dono questo miracoloso Crocifisso restasse appresso al +c3 Servo di Dio Fi=/lippo Franci, sua vita natural durante e dopo la sua morte detto dominio passasse nel Cartei +c7/ accordare nel di I Gennaio dell'anno 1693, e nel giorno 6 del mese 1693 di Febbraio dell'anno istesso 1693 +c4 (Ser)/vo di Dio Filippo Franci volò agli eterni riposi, per la qual cosa il miracoloso Crocifisso venne ad essere di propri +c4/Mol.o Revd.o Sig.e Gaetano M.a Cartei da cui poi passò alla Chiesa di S. Romolo a Villamagna - corsivo - a inchiostro -
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0