pace
1550-1599
Al centro della pace lavorata a bassorilievo c'è il Cristo morto sorretto da Giuseppe d'Arimatea. A si riconosce la Maddalena che ha in mano il vasetto degli unguenti, dietro di lei sta la Vergine dolente. a sinistra San Giovanni Evangelista. Fondo di paese con alberi e rocce
- OGGETTO pace
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MATERIA E TECNICA
argento/ sbalzo/ cesellatura/ doratura
- AMBITO CULTURALE Bottega Toscana
- LOCALIZZAZIONE Firenze (FI)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Questo oggetto rappresenta un interessante esempio di orificeria tardomanieristica, dotato di un notevole livello qualitativo. L'impostazione della scena e la figura allungata e sinuosa del Cristo risentono fortemente della coeva pitture fiorentina, ormai intenta alla diffusione dei valori della Controriforma. Antonio Paolucci nota, inoltre, come l'oggetto si rifaccia ad illustri modelli di scultura rintracciabili tra Baccio Bandinelli e Vincenzo Danti. Lo studioso ricorda anche che nel tesoro del santuario della Fonte Nuova a Monsummano si trova una pace simile a questa ma probablmente posteriore cronologicamente
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0900078335
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la citta' metropolitana di Firenze e le province di Pistoia e Prato
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0