lapide documentaria - bottega italiana (seconda metà sec. XVI)
lapide documentaria
1550-1599
Iscrizione su formella in pietra nella quale l'ultima frase è stata parzialmente cancellata. Tale iscrizione parla di Belisario Vinto giureconsulto, cavaliere di S. Stefano e segretario del Granduca di Toscana, che restaurò per la religione questo sacro edificio, quasi distrutto dal tempo, ed edificò con denaro proprio una casa, come residenza del priore. Perciò Guido ser Guidi, vescovo di Volterra, giuspatronato di questa chiesa, riserbò in perpetuo a sè e ai propri discendenti per merito e per diritto
- OGGETTO lapide documentaria
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MATERIA E TECNICA
pietra/ incisione
- AMBITO CULTURALE Bottega Italiana
- LOCALIZZAZIONE Volterra (PI)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Guido ser Guidi, già canonico di Volterra, vicario generale di Firenze e vice nunzio apostolico, fu vescovo di Volterra dal 1574 al 1598. Consacrò la chiesa di S. Agostino l'11 mnovembre 1580
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente religioso cattolico
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0900056331
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Pisa e Livorno
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i beni architettonici e per il paesaggio, per il patrimonio storico artistico e demoetnoantropologico di Pisa, Livorno, Lucca e Massa Carrara
- ISCRIZIONI sulla lapide - BELLISARIUS VINTA IURISCONS AEQUES DIVI STEPHANI/ AC MAGNI DUCIS AETTRURIAE A' SECRETIS,/ HANC SACRAM AEDEM VETUSTATE FERE' COLLAPSAM,/ RELIGIONIS ERGO INSTAURATIS,/ DOMUM PRO RESIDENTIA PRIORIS/ AERE PROPIO A' FUNDAMENTIS EREXIT,/ INTROITUS QUOQUE IN DUPLUM AUXIT,/ IDEO GUIDO SERGUIDIUS EPUS VOLATERANUS/ HUIUS ECCLESIE IUSPATRONATUS,/ EIDEM SUISQUE POSTERIS IURE AC MERITO/ PERPETUO RESTAURAVIT,/ ANNO A' DEI PARE VIRGINIS PARTU - lettere capitali -
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0