antifonario
1400 - 1499
Il codice, contenente la I parte dell'Antifonario, è formato da cc. 223. Scrittura in littera rotunda con neumi in inchiostro bruno. Conserva: 3 iniziali decorate con fregio (cc. 58r Hodie, 110r, 182r Adorna), 1 iniziale con figura (c. 170v) ed 1 iniziale con storia (c. 2v). Legatura con piatti in legno rivestiti in cuoio e borchie in ottone
- OGGETTO antifonario
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MATERIA E TECNICA
oro in polvere
pergamena/ miniatura/ penna/ pittura a tempera/ acquerellatura/ inchiostro bruno/ inchiostro rosso
CUOIO
LEGNO
oro in foglia
Ottone
- AMBITO CULTURALE Ambito Toscano
- LOCALIZZAZIONE Firenze (FI)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Il manoscritto è il primo dei tre antifonari appartenenti al corpus originale di undici corali approntati per il coro fin dai primi decenni del Quattrocento, ai quali, nel corso dei secoli e soprattutto durante le soppressioni, sono state asportate le pagine contenenti, certamente, le più belle miniature. In mancanza di una precisa documentazione, la critica, nell'unica certezza che il miniatore di questi codici sia stato un religioso francescano, suppone che anche essi siano stati eseguiti nella celebre scuola dei frati amanuensi e miniatori tenuta dalla Provincia Francescana nel convento di San Salvatore al Monte durante il Quattrocento. In questo codice, tuttavia, è evidente l'inerpolazione successiva di materiale eterogeneo: infatti, la miniatura a c. 170v, decorata a penna e acquarellata, si discosta nettamente dallo schema originale delle altre miniature eseguite dall'anonimo francescao del secolo XV
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0900021343-0
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la citta' metropolitana di Firenze e le province di Pistoia e Prato
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0