antifonario
1400 - 1499
Il codice, contenente la IV parte dell'Antifonario, è formato da cc. 198 numerate in numeri romani ed arabi. Scrittura in littera rotunda con neumi in inchiostro bruno. Contiene: 2 iniziali decorate con fregio (c. 87r,Iesu e c. 126r, Iste), 4 iniziali con figure (cc. 33r,113r, 304r, 372r) ed 1 iniziale con storia (c. 67r). Legatura con piatti in legno rivestiti in cuoio e borchie in ottone
- OGGETTO antifonario
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MATERIA E TECNICA
oro in polvere
pergamena/ miniatura/ penna/ pittura a tempera/ inchiostro bruno/ inchiostro rosso
CUOIO
LEGNO
oro in foglia
Ottone
- AMBITO CULTURALE Ambito Toscano
- LOCALIZZAZIONE Firenze (FI)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Il manoscritto appartiene al corpus originale di undici corali approntati per il coro fin dai primi decenni del Quattrocento, ai quali, nel corso dei secoli e soprattutto durante le soppressioni, sono state asportate le pagine contenenti, certamente, le più belle miniature. La scena miniata a c. 67r è una delle più originali fra quelle superstiti nei corali di Giaccherino: il soggetto, particolarmente importante, per la solennità della festa titolare, ha forse motivato l'intervento di un collaboratore eccezionale di colto ambito fiorentino. In mancanza di una precisa documentazione, la critica, nell'unica certezza che il miniatore di questi codici sia stato un religioso francescano, suppone che anche essi siano stati eseguiti nella celebre scuola dei frati amanuensi e miniatori tenuta dalla Provincia Francescana nel convento di San Salvatore al Monte durante il Quattrocento
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0900021341-0
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la citta' metropolitana di Firenze e le province di Pistoia e Prato
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0