calice
1400 - 1499
Calice in argento e rame dorati a fuoco. La coppa è dorata solo all'interno. Nel nodo vi sono cinque dischi (in origine erano sei) d'argento con smalti traslucidi raffiguranti: il Redentore, la Vergine, San Giovanni B., San Pietro. Negli anelli esagonali, sopra e sotto il nodo, incisioni con smalti a motivi geometrici. Il piede è di forma poliloba con incisione di gigli
- OGGETTO calice
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MATERIA E TECNICA
argento/ doratura
rame/ doratura
- AMBITO CULTURALE Bottega Toscana
- LOCALIZZAZIONE Pistoia (PT)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Di raffinata eleganza e di squisita esecuzione, databile al primo ventennio del secolo XV, l'oggetto è un esempio cospicuo dell'artigianato orafo toscano a destinazione liturgica. Risale al periodo della compilazione della scheda la segnalazione del Dr. Antonio Paolucci della Soprintendenza alle Gallerie di Firenze, in cui l'oggetto è stato trasferito al Laboratorio di restauro Bronzi della Soprintendenza alle Gallerie di Firenze. L'intervento restaurativo prevede il consolidamento dell'oggetto, la rimozione delle ossidature e dei sedimenti di sporco, il fissaggio degli smalti pericolanti
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0900002164
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la citta' metropolitana di Firenze e le province di Pistoia e Prato
- ISCRIZIONI sul collo del piede - AVE MARIA GRATIA PLENA - lettere capitali - a incisione - latino
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0