acquasantiera a fusto
Acquasantiera
- OGGETTO acquasantiera a fusto
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MATERIA E TECNICA
marmo rosso di Verona/ scultura
- AMBITO CULTURALE Bottega Emiliana
- LOCALIZZAZIONE Pavullo nel Frignano (MO)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Secondo la tradizione l'acquasantiera venne donata alla pieve di renno dalla marchesa Anna Bigi in occasione del battesimo del figlio, Raimondo Montecuccoli, nell'anno 1609 (Pavullo nel Frignano, Territorio e beni culturali di una città montana, a cura di G. Santini, Modena 1979, p. 20). L'ipotesi avanzata di identificare l'acquasantiera in questione con la "pilla di marmo", il cui acquisto, per 370 lire, è registrato nel libro delle spese dell'opera pia, risalente agli anni 1740-1749 ed, attualmente, conservato nell'Archivio Parrocchiale (A. Pini-P. L. Cocetti, Notizie sulla chiesa plebana di Renno, (I), "Bollettino Parrocchiale", I, (1984), n. 2) non trova conferma su base stilistica. Lungo il bordo esterno della vasca è scolpito uno stemma, raffigurante un albero fronzuto sormontato da un cimiero piumato
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0800281050
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la citta' metropolitana di Bologna e le province di Modena, Reggio Emilia e Ferrara
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0