ancona - bottega emiliana (secondo quarto sec. XVII)

ancona 1625 - 1649

L'opera lignea si compone di due colonne con capitelli compositi sorrette da mensoloni e dal fusto intagliato da volute vegetali in rilievo; esse sono fiancheggiate da pendagli formati da festoni di frutta e foglie annodati a volute. Una trabeazione, a girali vegetali con cornice a salienti di ovoli e dentelli, è sovrastata da timpano spezzato con cimasa centrale curvilinea, raccordi laterali ad "S" con intagli a spirale e cartella centrale con racemi e volute

  • OGGETTO ancona
  • AMBITO CULTURALE Bottega Emiliana
  • LOCALIZZAZIONE Fanano (MO)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Come si apprende dalla storia di Fanano del Pedrocchi, nel 1632 Monsignor Dainese Bellettini dedicava l'altare alla Beata Vergine ed a San Carlo Borromeo. L'ancona deve essere datata così intorno a quest'epoca. Il Pedrocchi esprime un giudizio sul manufatto dicendo: "L'ancona è messa a oro, ed è di bizzarra invenzione". L'opera lignea presenta un'impostazione strutturale e stilistica simile all'ancona della dodicesima cappella a destra. Sulla trabeazione dell'arco della cappella che accoglie l'ancona si legge un'iscrizione in lettere capitali: B. V. ET DIVO CAROLO BELLETTINUS DICAVIT 1632. Si veda Garuti A. , sch. n. 24, mod. 35, 1970
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0800272797
  • DATA DI COMPILAZIONE 1996
  • DATA DI AGGIORNAMENTO 2006
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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