Madonna Assunta tra Santa Giustina e Sant'Antonino
portone a due battenti
La porta è composta da due identiche valve, create dalla sovrapposizione di due specchiature quadrangolari separate da un piccolo campo circolare che ospita il tirante bronzeo. La specchiatura superiore è rettangolare e ospita un motivo a bifora archiacuta e trilobata. Quella inferiore, quadrata, reca una successione di tre archetti ogivati e trilobati. Entro il campo circolare ove è infisso il pomolo esagonale si notano motivi a rilievo a ricciolo, come pure nello spazio "a pennacchio" con le due porzioni di arco nella specchiatura superiore
- OGGETTO portone a due battenti
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MATERIA E TECNICA
Bronzo
legno, intaglio
- AMBITO CULTURALE Ambito Piacentino
- LOCALIZZAZIONE Piacenza (PC)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE La porta che si risolve con chiari stilemi neo-gotici, percepibili dalla presenza del motivo archiacuto trilobato ripetuto, non risulta citata dalle fonti. Immette nella sagrestia superiore, che con quella inferiore, era stata sistemata nel 1856 (come ricorda la data sull'architrave) (cfr. C. Paratici 1926). Il Ponzini (1988) la ritiene qui collocata durante i restauri che interessarono la chiesa tra la fine dell'Ottocento e l'inzio del secolo successivo. Non mi pare peraltro in contatto stilistico con il resto dell'arredo ligneo della chiesa (cfr. schede relative), assegnabile comunque a più mani operose intorno al 1900. Il gusto neo-gotico ha in Piacenza una precoce diffusione già dal quarto decennio del XIX secolo (cfr, R. Rota Jemmi 1984)
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0800267948
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici per le province di Parma e Piacenza
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0